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TESTI CRITICI





LE FIGURE

Rosso e verde: i colori predominanti della pittura di Karen Thomas, i colori di una Natura primitiva che si è lentamente dimenticata.
Intensi, caldi, brillanti ma soprattutto vitali, i colori sono il risultato della ricerca profonda della pittrice, all’interno della cultura espressionistica tedesca di “Der Blaue Reiter” (“Il Cavaliere Azzurro”), da Kandinskj a Macke e Franz Marc. “Queste sono le mie radici artistiche e questi artisti mi hanno emozionata per la prima volta ma non penso mai a loro mentre dipingo le mie opere”.
Infatti, la Thomas raggiunge punte di espressività personale che trasmettono una vitalità non comune e del tutto originale.
L’uso dell’olio e dell’acrilico rende le opere di Karen Thomas ancora più luminose e vive, per trasmettere un’espressività felice, in contrasto con le tematiche conflittuali dei contemporanei.
La Natura, soggetto ricorrente e spesso protagonista dei dipinti della Thomas, riflette lo stato d’animo della stessa pittrice. Non una natura superba, dominatrice e inquietante ma gioiosa, vitale e rasserenante che non rende l’uomo un essere fragile e sottomesso ma, al contrario, lo accoglie come in un caldo abbraccio.
Nella calma dell’ambiente naturale, compaiono le coppie, figure sinuose e morbide, talvolta trasparenti o spesso di spalle.
“Le coppie”: tema dominante e filo conduttore in contrasto con una società individualista. Il rapporto a due come protagonista e come simbolo dell’unione tra creature diverse ma complementari, in una Natura complice e Madre al tempo stesso.
“Le coppie dei miei dipinti sono talvolta figure trasparenti che si compenetrano fino al raggiungimento di una perfetta simbiosi, in armonia con la natura che le circonda.”

 
Assunta Magistro Lamia
e Barbara Ponti



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